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16 novembre 2013

Salame di cioccolato sia vegano che no, super goloso!!

 

- 170g di biscotti frollini integrali vegani o quelli che preferite anche con latte e uova
- 1 cucchiaino di vaniglia in polevere o mezza bacca facoltativa
- 30g cacao amaro
- 50g di mandorle pelate (anche solo mandorle o solo nocciole a seconda dei gusti pesandone direttamente 100g)
- 50g di nocciole tostate
- 170g di cioccolato fondente (della percentuale che preferite a seconda sarà più o meno dolce il risultato e anche più duro con percentuale più alta di cacao o morbido con classica tavoletta di cioccolato fondente)
- 8 cucchiaini di zucchero (eventualmente di più o di meno assaggiare e decidere quanto lo volete dolce)
Per lo zucchero a velo auto prodotto: 
Mettere nel macina caffè o nel tritatutto due cucchiai di zucchero di canna qualità demerara e un cucchiaino di amido di mais.
Se no semplicemente si può cospargere con farina di riso.
In un pentolino a bagno maria sciogliere il cioccolato, nel frattempo in una ciotola rompere con le mani i biscotti una parte quasi in polvere e un'altra a pezzetti un po' più grandi. Aggiungere ai biscotti la vaniglia facoltativa, il cacao, mandorle e nocciole, zucchero.... mescolare....amalgamare...adesso aggiungete il cioccolato fuso, mescolare bene tutto insieme. Pprendere la pellicola per alimenti e formare uno o due piccoli salami, chiudere bene la pellicola a caramella e mettere in frigo finché non si sarà solidificato (io di solito lo faccio la sera prima e lo lascio tutta la notte).
Quando sarà pronto passarlo nello zucchero a velo o farina di riso e se vi piace potrete legarlo con lo spago da alimenti.


25 ottobre 2012

Salsa bietole e noci



Questa salsa mi ricorda tanto i pansoti alla genovese (pasta tipica ripiena di erbette,ricotta e maggiorana condita con la salsa di noci). Al momento per mangiare pansoti vegani, devo farmeli, ma ci vuole un po’ di lavoro. Invece con questa ricetta molto veloce si riassapora un gusto simile potendo condire il formato e il tipo di pasta che preferiamo.

Lista della spesa per 4 persone: 250g di pasta in questo caso penne di farro bianca, 60g di bietole (prive di costa) già cotte e strizzate molto bene, 1 spicchio d’aglio, 12 gherigli di noci, circa 30g di mollica di pane, 3 cucchiai da tavola di latte di soia senza zucchero (chi preferisce anche di riso sempre senza zucchero), 3 cucchiai da tavola di olio d’oliva extra vergine d’oliva, maggiorana a piacere, sale q.b.
Utensili: un tagliere ed un coltello affilato, un mixer per frullare tutti gli ingredienti, un cucchiaio da tavola, una coppetta che contenga la mollica di pane e la pentola per cuocere la pasta.

Dopo aver strizzato molto bene le bietole le tritiamo sul tagliere con il coltello, prendiamo la mollica di pane, la mettiamo nella coppetta e ci mettiamo i tre cucchiai di latte di soia e lasciamo che venga assorbito dalla mollica. Mettiamo le bietole nel mixer con i gherigli, l’olio e lo spicchio d’aglio pulito e tagliato a pezzettini e iniziamo a frullare, poi aggiungiamo la mollica ed eventualmente anche il latte che non è stato assorbito del tutto, poi mettiamo la maggiorana e saliamo a piacere. Nel frattempo avremo messo sul fuoco la pentola d’acqua e cotto la pasta, tenete da parte un po’ di acqua di cottura che potrebbe servire per stemperare un po’ la salsa se questa dovesse essere un po’ troppo consistente.

Questa ricetta è pubblicata anche sul sito LaboratorioVeg


04 settembre 2012

Rosti di patate aglio e rosmarino

 



Voglia di patate e poco tempo per cucinare? Questa è la ricetta che fa per voi!!

Lista della spesa (per 2 persone): 3 patate gialle, se sono piccole anche 4, un rametto di rosmarino fresco, uno spicchio d’aglio, sale q.b., un filo d’olio extra vergine d’oliva per ungere la padella

Contorno: in questo caso sono pomodorini ciliegia lavati e tagliati a metà senza condimento, questa scelta perché il rösti è già saporito, comunque stanno bene abbinati anche ad una bella insalata :)
Utensili: una grattugia per julienne (fondamentale ;) ),una forchetta, una ciotola e una ciotolina, un colino da 10/15 cm di diametro, un cucchiaio, lo spremi aglio, tagliere e coltello, una padella ed una spatola di legno.
Pulire l’aglio, spremerlo con lo spremiaglio e lasciarlo da parte, lavare il rosmarino, eliminare il rametto e tritare finemente in punta di coltello. Unire all’aglio nella ciotolina.
Pelare le patate e lavarle, iniziare a grattugiare le patate sopra alla ciotola. Per riuscire a grattugiare tutta la patata senza pelarsi le dita, a meno che la vostra grattugia non abbia un accessorio che tiene la patata e salva le dita, si può usare una forchetta infilzando la patata più infondo possibile, ma che faccia presa così la grattugia troverà la forchetta e non le vostre dita ;)

Mettiamo le patate a julienne nel colino sospeso sulla ciotola così il liquido in eccesso gocciolerà. Dopo aver buttato il liquido rimettere le patate nella ciotola e mescolare all’aglio e al rosmarino preparati in precedenza. Salare a piacere.
Mettere la padella a fuoco medio con un filo d’olio, che basti per ungerla tutta bene in modo che i rösti non si attacchino, quando è calda con il cucchiaio prendere una parte delle patate e metterla nella padella schiacciandola dandole la forma di una piccola frittatina rotonda, farla cuocere 2/3 minuti e con la spatola di legno girarla, se è ancora “pallida” girarla ancora e farla cuocere ancora un po’, più saranno piccoli sottili meno ci metteranno a cuocere. Se si fanno molto piccoli sono indicati anche ad accompagnare aperitivi o antipasti.

Questa ricetta è pubblicata anche sul sito LaboratorioVeg




14 agosto 2012

Paccheri mangia e bevi (un concentrato di freschezza e vitamine!)




Da oggi nasce una collaborazione con Samantha di LaboratorioVeg.
Samantha mi ha chiesto di collaborare con lei scrivendo delle ricette, molto onorata ho accettato e inizio questa nuova avventura :)

Lista della spesa (per 3 persone): 250gr di paccheri di grano duro (di farro o kamut o integrale) o altra pasta purché sia corta e raccolga la salsa (condimento della pasta:) 7 pomodorini ciliegia, 1/2 cetriolo, 5 ravanelli, 1/2 peperone rosso, 1/2 cipolla rossa, 1 spicchio d’aglio, 2 o 3 foglie di basilico, 1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva, 3 cucchiai abbondanti di tofu, sale q.b. ,pepe q.b.,tabasco (fac.)

Utensili vari: un mixer, tagliere, coltello affilato per pulire e tagliare le verdure, un colino a maglia fitta almeno 10 cm di diametro, una ciotola per appoggiarci il colino, un cucchiaio da minestra e la pentola per lessare la pasta.
Lavare e tagliare a tocchetti tutte le verdure della lista metterle nel mixer e frullarle con il cucchiaio d’olio, sale q.b. e tabasco q.b., quando è tutto ben frullato prendere il colino appoggiarlo sulla ciotola e mettere le verdure appena frullate, con il cucchiaio rimescoliamo per far si che il succo delle verdure vada tutto nella ciotola, quando non gocciolerà più niente, rimettere la polpa di verdure che è nel colino nel mixer aggiungere i tre cucchiai di tofu e frullare nuovamente ed ecco che il condimento della pasta è pronto!
Nel frattempo avrete cotto la pasta, scolatela e unite la salsa. Il succo che è nella ciotola lo metteremo in frigo finchè non lo serviremo a tavola insieme alla pasta. Si può aggiungere una macinata di pepe se piace, sia sulla pasta che al succo, in quest’ultimo anche qualche cubetto di ghiaccio se vi và. :D

Questa ricetta è pubblicata anche sul sito LaboratorioVeg