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30 giugno 2013

Carbonara con uova e zucchine, ma senza formaggio

Questa carbonara per una persona è fatta con: 1 rosso d'uovo, 2 o 3 cucchiaini di parmigiano vegano (mandole tritate e lievito alimentare in scaglie 70% mandorla e 30% lievito, ognuno poi trova il suo equilibrio), 2 zucchine piccole chiare, una macinata di pepe, olio extravergine d'oliva q.b., pasta a piacere io ho usato delle farfalle di kamut.

In una terrina mettere il rosso d'uovo, il parmigiano vegano e il pepe e amalgamare, tagliare il più sottile possibile le zucchine e grigliarle, se le abbiamo tagliate in lungo dopo averle grigliate tagliare a striscioline più piccole, a piacere. Aggiungere le zucchine al composto con l'uovo, quando la pasta sarà cotta, scolarla bene, rovesciarla nella terrina con il condimento, aspettare circa un minuto prima di rimescolare, mentre aspetti mano aggiungiamo il filo d'olio sulla pasta e poi rimescoliamo bene tutto.



24 giugno 2013

Fragole essiccate

Questa è una delle sperimentazioni con il mio essiccatore, un mesetto fà ho comprato un chilo e mezzo di fragole bio e ho deciso di essiccarle.
Il risultato? Una bontà!!! Si possono mangiare così e quando si inizia non si finisce più :)
Poi ho provato anche ad aromatizzarci il mio kefir d'acqua, molto buono anche questo!!
Ne terrò un po'... Se ci riesco... Anche per l'inverno per arricchire le tisane.

17 giugno 2013

Mazzetti di rosmarino e salvia già pronti

Ieri mi hanno regalato un bel mazzetto composto da: rosmarino, salvia e menta.
Con la menta mi sono fatta un buon te aromatizzato tipo quello maracchino.
Invece con la salvia e il rosmarino ho preparato un po' di mazzetti già legati così poi li metto nel freezer e li ho pronti.
Ne ho fatti alcuni di solo rosmarino e altri rosmarino e salvia.

16 giugno 2013

Spaghetti con olio extravergine d'oliva, salvia tostata e scorza dilimone fresca

La ricetta è semplicissima e le dosi sono a occhio e a gusto :)
Mentre stanno cuocendo gli spaghetti, in un pentolino mettiamo un po' di olio extravergine d'oliva  lo scaldiamo e quando sarà caldo ci mettiamo le foglie di salvia, si tosteranno quasi subito, tenetele d'occhio in un attimo possono bruciare... 
Scoliamo gli spaghetti condiamo con l'olio e le foglie di salvia croccanti, le quali si spezzeranno, se pensate sia il caso aggiungete un po' di olio extravergine d'oliva crudo,  poi grattugiamo direttamente sul piatto della scorza di limone bio e ben lavato a piacere.

01 maggio 2013

Topolini con gusci di noce

Semplicissimo tutorial per creare con i bimbi questi topolini, nella foto ci sono tutti i passaggi, elencherò solo i materiali che servono.

-gusci di noce
-cartoncino dalle confezioni tipo dei cereali, pasta ecc per la pancia del topo
-cartoncino per le orecchie colorato o da colorare con pennarelli o matite
-una matita
-un pennarello nero indelebile per disegnare gli occhi oppure se li avete gli occhietti buffi da incollare
-pezzi di lana o di spago per la coda
-scotch trasparente
-per i baffi ho tagliato due o tre setole della scopa
-colla vinilica
-forbici

Buon divertimento squit!!!



01 aprile 2013

bustina "fai da te" per kefir d'acqua, ma anche per infusi e tè

Qui di seguito metterò due foto con la spiegazione per autoprodursi delle bustine per aromatizzare il kefir d'acqua visto che all'interno è meglio non mettere le classiche gabbiette che si usano per i tè o tisane sfusi essendo di metallo, mi sono ingegnata a farmi io le bustine.
Va bene anche per infusi e tè, ma per questi preferisco usare le gabbiette di metallo e non "sprecare" un foglio di carta assorbente.
Aneddoto: oggi ho finito un rotolo e visto che per regolarmi se ne uso troppo, appena ne inizio uno nuovo ci metto la data. Questo che ho finito oggi, che è il 1/04/2013 aveva la data del 9/10/2011!!! direi che sono stata brava ^_^) 
Quando trovo le bustine d'infusi che mi piacciono che sono cucite senza graffetta uso anche quelle.
 In quanto ai gusti sbizzarritevi, io metto infusi misti di frutti rossi, rosa canina, menta, melissa ecc ecc c'è l'imbarazzo della scelta!

il Kefir cos'è qui






29 marzo 2013

Passatelli in brodo versione vegana



















 Questo era un piatto che faceva ogni tanto mia Mamma. I passatelli sono un piatto tipico Romagnolo fatto con pane bianco grattato, parmigiano, uova e noce moscata. Ieri ho provato a farli in versione vegana e devo dire che sono venuti proprio bene!

Lista della spesa per 2 persone: 10 cucchiai di pan grattato, 1/2 cucchiaino di curcuma, 4 cucchiai di farina di ceci, 2 cucchiai di lievito in scaglie, noce moscata q.b.,sale q.b., acqua q.b. e una pentola con un bel brodo vegetale nel quale cuoceremo i passatelli.
Utensili: una citola per fare l’impasto e uno schiaccia patate (quello che sembra un grande spremiaglio) che servirà per dare la forma ai nostri passatelli, in Romagna usano un attrezzo molto simile che chiamano “il fer” e un coltello a lama liscia ben affilato.

 Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola e prima di aggiungere l’acqua mescoliamoli bene da asciutti, poi piano piano aggiungere poca acqua un po’ per volta e man mano impastiamo finchè non otterremo una bella palla consistente e non appiccicosa, dovesse essere un po’ appiccicosa possiamo aggiungere un po’ di pan grattato, non troppo perché se è troppo duro non riusciremo a farlo passare nello schiaccia patate. Intanto avremo messo su il brodo vegetale, al bollore abbassiamo il fuoco al minimo e a questo punto prendiamo lo schiaccia patate e iniziamo a “spremere” i nostri passatelli sulla pentola tagliandoli a filo dello schiaccia patate con il coltello ( divideremo l’impasto a seconda di quanto ne può stare nello schiaccia patate) cercando di fare questa operazione abbastanza velocemente. Quando li avremo “spremuti” tutti rialziamo il fuoco e portiamo a bollore e facciamo cuocere per circa 8 minuti.

Questa ricetta è pubblicata anche sul sito LaboratorioVeg

 

Biglietto d'auguri timbrato con le verdure

Volevo fare un biglietto d'auguri per mia Mamma per il suo compleanno, ma non avevo nessuna idea....
Mi è arrivata l'ispirazione giusta appena ho finito di pulire e cucinare le bietoline, mi sono recuperata i gambetti che avevo appena buttato poi con un bel coltello affilato li ho rifilati bene che fossero belli dritti poi ho preso un pezzo di carta assorbente e ho lasciato che asciugassero poi con i tamponi colorati dei timbri ho iniziato a timbrare su della carta straccia e ho visto che  mi stavano venendo delle belle roselline allora ho deciso di continuare con il tampone rosso e ho timbrato una coroncina, poi ho timbrato delle altre rose e le ho ritagliate ed incollate sulla coroncina, ma senza incollarle bene sui bordi in modo che lasciassero un po' di ombra in modo da creare un po' di effetto 3D dopodichè  ho disegnato le foglie con dei pennarelli a punta fine.
Ho scelto un bel cartoncino l'ho piegato a biglietto e dopo aver ritagliato la coroncina ce l' ho incollata ed ecco che è finita! Ognuno può decidere la composizione che preferisce :)
I timbri con le verdure li ho sempre fatti fin da bambina perché mia Mamma ci organizzava dei bellissimi pomeriggi di stampaggio o colori a dita che per l'epoca erano una cosa quasi sconosciuta.
Mia Mamma ha sempre seguito Munari e così tramite i suoi libri e unendo anche la propria creatività e senso artistico ha fatto si che io da piccola con i miei fratelli abbiamo avuto modo di sperimentare cose bellissime!!!

Link su Bruno Munari:
www.brunomunari.it
libri qui


26 marzo 2013

Sformatino di patate con verza rossa e besciamella alla senape




















Ricetta semplice ma di grande effetto con un gusto deciso, ma allo stesso tempo delicato.

Lista della spesa per 3 persone: 1/2 kg di patate gialle, 80g di verza rossa, 150ml di latte di soia non zuccherato, 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, 1 cucchiaio di farina di farro, 1 e 1/2 cucchiaino di senape “à l’ancienne”, sale q.b.
Utensili: due pentolini uno più grande (che contenga tutta la besciamella) e uno più piccolo,una frusta, pentola con coperchio e cestino per cuocere al vapore, tagliere e coltello,un cucchiaio, pirofila o teglia o una teglia da muffing.

Tagliare a julienne la verza rossa e cuocerla a vapore al dente, tagliare a dadini piccoli le patate e cuocere a vapore al dente. Mentre cuociono le verdure scaldare nel pentolino più piccolo il latte di soia, nell’altro pentolino più grande mettere l’olio e la farina far scaldare e amalgamare, aggiungiamo anche la senape continuiamo a mescolare con la frusta finchè non si formerà una specie di palla, a questo punto aggiungiamo il latte e continuiamo a mescolare con la frusta finchè non diventerà una crema densa. Prendiamo la pirofila e mettiamo le patate la verza rossa e la besciamella e con un cucchiaio amalgamiamo tutti gli ingredienti insieme, ora ci basterà metterlo in forno per circa 7/8 minuti solo con il grill, quando formerà un po’ di crosticina colorita in superficie è pronto!

Questa ricetta è pubblicata anche sul sito LaboratorioVeg

 

01 marzo 2013

Farro con broccolo romano e altre cosine buone



















Questa è una ricetta abbastanza veloce, ma allo stesso tempo molto gustosa :) ideale anche come piatto unico, magari aumentando un po' la quantità delle verdure ;)


Lista della spesa per 2 persone: 8 cucchiai di farro, circa mezzo broccolo romano già cotto al vapore al dente, 5 fette di pomodori secchi, due manciate di olive nere tostate denocciolate, mezzo porro,1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, salsa di soia tamari q.b.

Utensili: una padella, tagliere e coltello

Tagliare finemente il porro e mettetelo in padella con il cucchiaio d'olio extravergine d'oliva precedentemente scaldato, farlo soffriggere a fuoco basso.
Tagliare a dadini il broccolo romano già cotto al vapore al dente, tagliare a pezzettini piccoli i pomodori secchi, denocciolare le olive e tagliarle anch'esse.
Quando il porro è dorato aggiungere il broccolo, i pomodori secchi e le olive e un mestolo d'acqua, lasciare cuocere finchè non si consumerà l'acqua, che sarà servita soprattutto per far rinvenire i pomodori secchi, a questo punto, aggiungiamo il farro già cotto e la salsa di soia q.b.

 Questa ricetta è pubblicata anche sul sito LaboratorioVeg

22 febbraio 2013

Filastrocca "Gatta Nera di città"

GATTA NERA DI CITTA'
CON GRAN FELICITA'
LASSU' IN MONTAGNA SE NE VA',
NEI PRATI E NELL'ERBA VERDE
LEI CI SI PERDE...
SALTA, CORRE E SI DIVERTE!!
LA VACANZA ORMAI è FINITA
LA GATTA NERA E' RIPARTITA



15 febbraio 2013

Spiedino di arancia con mini sandwich al pesto di rucola alla scorza d’arancio



















Una bella idea per un’aperitivo:) Per fare questa ricetta bisogna sincronizzarsi bene con la prima rucola di marzo/aprile e le arance (quelle bio e di stagione le avremo fin verso aprile/maggio), per cui non fatevi sfuggire l’attimo ;) 
 
Lista della spesa (per 2 o 3 spiedini -dipende dalla lunghezza dello spiedo): 4 fette di pane in cassetta morbido fatto in casa o acquistato, 1 o 2 arance dipende dalla grandezza, iniziate ad usarne una, poi al massimo si aggiunge l’altra, 1 mazzetto di rucola lavato, la scorza grattugiata di un’arancio bio, uno spicchio d’aglio pulito privato dell’anima, 2 cucchiai di mandorla tritata, 2 cucchiai da tavola olio d’oliva extra vergine d’oliva, sale q.b.

Utensili vari: spiedini di legno, bambù o acciaio (la scelta è vostra), un mixer, un coltello con lama liscia se di ceramica meglio perché molto sottile ed affilato.

Inserire nel mixer l’aglio, la mandorla tritata e frullare dopodiché aggiungere la rucola e i 2 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva e frullare nuovamente bene finché non diventa un bel pesto, adesso aggiungete un po’ di scorza d’arancio grattugiata, poca per volta assaggiando e valutando voi quanta aroma di arancia vorrete dare alla salsa e salate q.b.
Con il coltello bello affilato, meglio se di ceramica, pulite a vivo l’arancia e tagliatela a quadratini, losanghe o fettine a vostro piacere, l’importante che non siano troppo sottili perché poi le dovremo infilzare sullo spiedino.
A questo punto prendiamo le fette di pane tagliamo delle piccole fettine e formeremo dei piccoli sandwich con il nostro pesto. alterniamo una fettina di arancia ed un sandwich sullo spiedino ed ecco che è finito!

Questa ricetta è pubblicata anche sul sito LaboratorioVeg

31 dicembre 2012

Notes riciclati come faceva il Nonno Giorgio

Oggi da una vecchia agenda ho fatto un bel po' di notes, velocissimi e semplicissimi da fare.
un bel modo per riciclare :)
Questi notes fatti così li ho sempre visti in casa fin da bambina, perché li faceva mio Nonno.
Occorrono: un taglierino, un tagliere o un appoggio per tagliare con il taglierino, una riga x tagliare dritto, della colla tipo mastice, degli elastici e uno stecco tipo quelli del gelato. Prendere una certa quantità di pagine sovrapporle e tagliare della grandezza desiderata, io ho tagliato in quattro la pagina, poi dividerli in mazzetti dell'altezza che desideriamo per i nostri notes. Mettere l'elastico, verso il lato dove metteremo la colla, per tenere ferme le pagine.
Prendiamo lo stecco da gelato mettiamoci un po' di mastice, poco perché ce ne vorrà pochissimo un velo, poi lo passiamo sulla costa dei fogli, creerà una sottile patina tanto da tenere i foglietti insieme e pratica per staccarli senza strapparli.


25 ottobre 2012

Salsa bietole e noci



Questa salsa mi ricorda tanto i pansoti alla genovese (pasta tipica ripiena di erbette,ricotta e maggiorana condita con la salsa di noci). Al momento per mangiare pansoti vegani, devo farmeli, ma ci vuole un po’ di lavoro. Invece con questa ricetta molto veloce si riassapora un gusto simile potendo condire il formato e il tipo di pasta che preferiamo.

Lista della spesa per 4 persone: 250g di pasta in questo caso penne di farro bianca, 60g di bietole (prive di costa) già cotte e strizzate molto bene, 1 spicchio d’aglio, 12 gherigli di noci, circa 30g di mollica di pane, 3 cucchiai da tavola di latte di soia senza zucchero (chi preferisce anche di riso sempre senza zucchero), 3 cucchiai da tavola di olio d’oliva extra vergine d’oliva, maggiorana a piacere, sale q.b.
Utensili: un tagliere ed un coltello affilato, un mixer per frullare tutti gli ingredienti, un cucchiaio da tavola, una coppetta che contenga la mollica di pane e la pentola per cuocere la pasta.

Dopo aver strizzato molto bene le bietole le tritiamo sul tagliere con il coltello, prendiamo la mollica di pane, la mettiamo nella coppetta e ci mettiamo i tre cucchiai di latte di soia e lasciamo che venga assorbito dalla mollica. Mettiamo le bietole nel mixer con i gherigli, l’olio e lo spicchio d’aglio pulito e tagliato a pezzettini e iniziamo a frullare, poi aggiungiamo la mollica ed eventualmente anche il latte che non è stato assorbito del tutto, poi mettiamo la maggiorana e saliamo a piacere. Nel frattempo avremo messo sul fuoco la pentola d’acqua e cotto la pasta, tenete da parte un po’ di acqua di cottura che potrebbe servire per stemperare un po’ la salsa se questa dovesse essere un po’ troppo consistente.

Questa ricetta è pubblicata anche sul sito LaboratorioVeg